La minestra di Meliconde

valtrompia-sapori-meliconde-01Minestra di Meliconde

La minestra di Meliconde, chiamata anche minestra Mariconda, prende il suo nome dalla parola mèlica, che oggi indica l’erba medica mentre in passato la parola veniva utilizzata anche per indicare la saggina e il mais. Infatti le palline che compongono questo piatto ricordano i chicchi del granoturco.
Questa gustosa pietanza è legata alla tradizione contadina e utilizza ingredienti semplici che, legati abilmente tra loro, creano un gusto delicato.

 

 

Ingredienti per 4 persone:
• 250 gr. di pane raffermo
• 3 uova
• 4 dl. di latte
• 120gr. di burro
• 1 litro di brodo
• 70 gr. di parmigiano
• 80 gr. di pane grattugiato
• Sale, pepe, noce moscata

Preparazione:
Tagliate il pane senza crosta a fettine e mettetelo a bagno nel latte tiepido il pane raffermo per circa 30 minuti.
Fate sciogliere dolcemente il burro in un pentolino, poi aggiungete il pane ammollato insieme al latte. Amalgamate bene mescolando con un cucchiaio di legno. Togliete il composto dal fuoco e versatelo in una terrina. Unite il parmigiano grattugiato, un pizzico di sale, del pepe ed un po’ di noce moscata grattugiata. Dopo aver fatto raffreddare il composto aggiungete le uova unendole una per volta, sempre mescolando. Incorporate il pangrattato fino a raggiungere la consistenza desiderata.
Lasciate riposare l’impasto coperto per circa 30 min. Infine con le mani bagnate formate tanti gnocchetti che metterete a cuocere nel brodo bollente. Gli gnocchetti saranno cotti quando verranno a galla. Servite la minestra di Meliconde bollente, in piatti caldi spolverizzando con parmigiano grattugiato.
Per un sapore più corposo:
All’impasto si possono aggiungere avanzi di carne o pollo tritati finemente o verdure tritate.